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04-06-2015 | ATTESTATO FREQUENZA AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PRETATO LUIGI

IN ALLEGATO L'ATTESTATO DI FREQUENZA DELL'AMMINISTRATORE PRETATO LUIGI AL CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE 2014/2015

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13-01-2015 | Il ricorso alla Mediazione da parte di un condomino per una delibera assembleare ritenuta nulla o annullabile, blocca o meno i termini di decadenza previsti dall'Art. 1131 del Codice Civile.

)Domanda.  Il ricorso alla Mediazione da parte di un condomino per una delibera assembleare ritenuta nulla o annullabile, blocca o meno i termini di decadenza previsti dall'Art. 1131 del Codice Civile.
Risposta. L'Art. 5-comma bis del Dlgs. 4.03.2010 nr. 28, prevede che chi intende esercitare in giudizio un azione relativa ad una controversia in tema di condominio è tenuto ad esperire un tentetavivo di mediazione con l'assistenza di un legale, precisando che la stessa è condizione di procedibilità della domanda giudiziale. I termini di trenta giorni per l'impugnazione di una delibera Assembleare con il ricorso all'Organismo di Mediazione vengono sospesi e decorrono in caso di fallimento del tentativo di Mediazione dal deposito del Verbale da parte del mediatore incaricato  presso la segreteria dell'Organismo di Mediazione interessato (Cassazione sezioni riunite nr. 177781 del 22.07.2013).

13-01-2015 | Un Condominio fa parte assieme ad altri tre di un Supercondominio, può uno degli amministratori dei singoli condominii essere anche l'amministratore del Supercondominio?

Un Condominio fa parte assieme ad altri tre di un Supercondominio, può uno degli amministratori dei singoli condominii essere anche l'amministratore del Supercondominio.
Risposta. Il Supercondominio è un ente distinto ed autonomo rispetto ai condomini che ne fanno parte, che si costituisce ipso iure  et facto al fine di gestire i rapporti di accessorietà  rispetto a tutti gli Edifici che ne fanno parte e di proprità indiisa di tutti i condomini che ne fanno parte (Cassazione Civile  sentenza nr. 19558 del 26.08.2013 ed art. 117-bis della Nuova Riforma). L'amministratore del singolo condominio può essere anche nominato amministratore del Supercondominio o consulente o rappresentante in seno al Consiglio dei Rappresentanti del Supercondominio, dato che non susssite alcun conflitto di interesse fra la carica di amministratore del singolo condominio facente parte di un Supercondominio con quella di amministratore del Supercondominio stesso, dato che trattasi di due entità diverse con proprio regolamento e proprie tabelle millesimali distinte e separate.

13-01-2015 | Un condomino può incaricare un proprio consulente per la verifica della contabilità condominiale presso lo Studio dell'amministratore?

Domanda. Un condomino può incaricare un proprio consulente per la verifica della contabilità condominiale presso lo Studio dell'amministratore oppure queta può intendesi come violazione della privacy, perchè essendo terzo viene a conoscenza di dati ritenuti sensibili.
Risposta. Il condomino ha pienamente diritto di incaricare un proprio consulente per la verifica della contabilità condominiale, sempre ne rispetto dei dati trattabili e consentiti dal condomino stesso e con l'obbligo da parte del consulente di non diffonderli a terzi. La diffusione a terzi da parte del consulente di tali dati comporterebbe una violazione della Privacy.
Sarebbe sempre opportuno che l'amministratore richieda al Consulente la delega dell'incarico conferita dal proprietario per non correre eventuali rischi successivi.

13-01-2015 | Benefici Fiscali osservazioni

Benefici Fiscali osservazioni: Il rifacimento dell'Impianto elettrico o l'adeguamento dello stesso alla normativa vigente legge 46/90 da parte di un negozio (Categoria Catastale C/1), non è soggetto alla detrazione fiscale del 50%, dato che la stessa si applica solo per gli interventi eseguiti su edifici residenziali e relative pertinenze (appartamenti-case- soffitte-cantine e box).

08-01-2015 | DIVISIONE CONSUMI RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO E RIPARTO SPESE

Il D.L. 102 del 04/07/2012 prevede per  i riscaldamenti centralizzati,  la suddivisione delle spese relative al consumo devono essere effettuate in base agli effettivi prelievi di energia rilevati dai contatori di calorie posti nei singoli appartamenti. La suddivisione della spesa utilizzando dei correttivi, anche se deliberati dall'assemblea,  comportano l'invalidita' della delibera e lìapplicazione di una sanzione da € 500 a € 2500 (art. 16 comma 8 D.L. 102 04/07/2014).

08-01-2015 | TRASFORMAZIONE SOTTOTETTO IN TERRAZZO AD USO ESCLUSIVO

Il proprietario del sottotetto posto all'ultimp piano di un condominio puo' trasformare parte dello stesso in terrazza di copertura ad uso esclusivo, a condizione che le opere eseguite non vadano a modificare la dunzione di copertura a cui il tetto era destinato (Cassazione n. 14109 del 03/08/2012). E' inoltre previsto che, nel caso di attivita' od opere che indicano sostanzialmente sulla destinazione d'uso e  trattandosi di trasformazione seppur parziale di parte comune, qualsiasi Condomino singolarmente o l'amministratore puo' diffidare l'esecutore e chiedere la convocazione di un'assemblea straordinaria per far cessare la violazione  o agire nei confronti dello stesso, deliberando  in merito con le maggioranze previste dall'art. 1136 comma 2^ . Potra' pertanto essere richiesto il ripristino della situazione  e l'eventuale risarcimento dei danni, in caso di mancata coibentazione o per non adeguata impermeabilizzazione del tratto di tetto modificato.

07-01-2015 | mediazione obbligatoria in condominio

Mediazione Obbligatoria in Condominio.
Il ricorso alla mediazione tramite un Organismo abilitato in tal senso è obbligatoria per quanto riguarda le questioni condominiali, tenendo sempre presente che la stessa va deliberata dall'Assemblea con le maggioranze previste dall' Art. 1136 comma 2^ (metà dei presenti che rappresentino almeno il 50% del valore del Fabbricato) altrimenti l'amministratore non potrà dar corso a tale procedura, nè tantomeno conferire mandato ad un Legale che agisca in nome e per conto del Condominio. Questo vale anche nel caso in cui il Condominio sia chiamato in Mediazione da un terzo o da un altro condomino, quindi se la chiamata non vieve accettata dal Condominio con adeguata delibera presa con le maggioranze indicate in precedenza l'Amministratore non potrà aderire al procedimento e le parti potranno rivolgersi all'Autorità Giudiziaria tramite il normale rito ordinario ai sensi dell'Art. 1137 del Codice Civile.

07-01-2015 | sostituzione tapparelle vani comuni

In caso di sostituzione delle tapparelle nel vano scale comuni di un condominio, come va applicata l'IVA da parte del fornitore-installatore.
La sostituzione delle tapparelle nel vano scale comune rientra fra i beni significativi elencati dal D.M. 29.12.1999, pertanto de l'ammontare della manodopera è superiore al valore di acquisto del bene o dei beni andrà applicata sulla relativa fattura l'IVA agevolata nella misura  del 10%, mentre in caso contrario il tutto sarà soggetto all'aliquota IVA del 22%. Rimane salvo il diritto alla detrazione del 50% prevista in materia di "Ristrutturazioni Edilizie (Legge 449/1997 e sue successive modificazioni ed integrazioni portae dalla Legge di Stabilità ed altro) per entrambi i casi indipendentemente dall'aliquota IVA applicata. E' bene che gli importo acquisto dei beni e manodopera siano tenuto distinti in fattura, dato che trattasi in questo caso di beni significativi.

07-01-2015 | staccarsi dall'impianto centralizzato

Un condomino può staccarsi dall'Impianto centralizzato in base a quanto previsto dalla Legge 220/2012 Nuova Riforma del Condominio.
Il Condominio può staccarsi dall'Impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento a condizione che non crei squilibrio al funzionamento dello stesso e non vada a creare disagi agli atri condomini allacciati, come previsto dal novellato Art. 1118 del Codice Civile con la Legge 220/2012. Il Condomino non è obbligato ada effettuare alcuna comunicazione all'Amministratore, ma avrà solo l'obbligo di dimostrare con adeguata documentazione tecnica che il suo distacco non compromette il regolare funzionamento dell'Impianto. L'Assemblea potrà far deliberare a spese di tutti i condomini un ulteriore perizia da parte di Tecnico abilitato, precisando che se da tale perizia si dovessero rilevare degli svantaggi a o degli aggravi di spesa a carico dei condomini allacciati all'Impianto (Art. 1118-Comma 4^),  la stessa potrà vietare il distacco rivolgendosi ad un Organismo di Mediaziane o direttamente all' Autorità Giudiziaria richiedendo un ulteriore perizia sull'argomento.

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